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Regolamento dell'Istituto

Art. 1
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 249/1998, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 275/1999, del D.P.R. 10 ottobre 567/1996, e sue modifiche e integrazioni.
E' coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto.
Art. 2
La scuola ha il delicato compito di sostenere e guidare i primi passi dell'alunna/o nel mondo complesso delle relazioni sociali; in essa formerà la propria identità e apprenderà le regole della convivenza civile e democratica. Per questo, nel darsi le sue regole, la scuola agisce collegialmente, coinvolgendo tutti i componenti della sua comunità, docenti, genitori, personale ATA e alunni stessi, nella convinzione che la democrazia possa attuarsi pienamente nella pratica dell'ascolto di tutti i soggetti aventi dignità di persona, ciascuno nei limiti della propria competenza ed esperienza.
Art. 3
La Scuola si sente più che mai impegnata nel favorire e promuovere la formazione della persona e assicurare il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione, in un clima in cui siano favoriti il piacere di stare insieme e la curiosità intellettuale. Intende perseguire questo obiettivo avendo sempre chiaro che nel processo educativo l'apprendimento è possibile quando non c'è separazione tra il cognitivo, l'affettivo ed il sociale.
Consapevole della complessità delle dinamiche e delle problematiche che la società d'oggi presenta sia negli aspetti conoscitivi sia in quelli relazionali, la Scuola si dichiara aperta ai rinnovamenti nella didattica e alla sperimentazione di metodi che garantiscano ad ogni alunna e alunno lo sviluppo delle potenzialità individuali e ne sostengano il processo di crescita e maturazione, nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. Inoltre, attraverso l'ascolto e il dialogo, ma anche con ferma autorevolezza laddove sia necessario, la Scuola aiuterà le alunne e gli alunni a fare intimamente propri i principi di tolleranza e di rispetto degli altri e di ogni diversità.
Art. 4
Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio d'Istituto, previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunità scolastica.
DIRITTI
OGNI ALUNNO/A DELL'ISTITUTO HA IL DIRITTO DI:
•-> Avere una scuola che rispetti e valorizzi le capacità di ciascuno e che dia una educazione e una istruzione adeguata, completa e qualificata.
•-> Essere considerato/a come persona rispettata/o nella propria cultura, religione, cittadinanza; avere la garanzia che le informazioni che la/lo riguardano rimangono riservate.
•-> Essere sostenuta/o in caso di disagio (fisico-morale).
•-> Essere ascoltata/o attentamente dagli insegnanti.
•-> Ricevere risposte soddisfacenti ed educate da tutto il personale della scuola.
•-> Ricevere una valutazione motivata e chiara del proprio lavoro che agevoli e sostenga il diritto di autovalutazione dell'alunno. Essere valutata/o in modo giusto, corretto e imparziale per poter migliorare la preparazione e lo studio.
•-> Ricevere una formazione culturale qualificata per diventare persone libere, buone/i cittadine/i e buone/i lavoratrici/lavoratori.
•-> Partecipare attivamente alla vita della scuola e riunirsi in assemblea con i compagni per discutere insieme i problemi e le iniziative della scuola.
DOVERI
OGNI ALUNNA/O DELL'ISTITUTO HA IL DOVERE DI:
•-> Frequentare regolarmente la scuola.
•-> Impegnarsi costantemente nello studio, portare il materiale, eseguire i compiti assegnati.
•-> Portare gli avvisi vistati dal genitore e consegnare le verifiche entro i termini stabiliti.
•-> Partecipare attivamente alle lezioni, collaborare con gli insegnanti e con i compagni.
•-> Rispettare gli adulti e i compagni.
•-> Rispettare le diversità di idee.
•-> Avere un comportamento educato con tutti (usare un linguaggio corretto, risolvere i problemi senza violenza e senza offendere, usare un abbigliamento consono all'ambiente scolastico).
•-> Non danneggiare le cose della scuola perchè sono di tutti e rispettare le norme di sicurezza.
NORME DI CONVIVENZA E DISCIPLINARI
freccia 1. Regolamento Docenti
freccia 2. Indicazioni specifiche Scuola dell'Infanzia - Regolamento interno sulla vigilanza
freccia 3. Indicazioni specifiche Scuola Primaria - Regolamento interno sulla vigilanza
freccia 4. Indicazioni specifiche Scuola Secondaria di I Grado - Regolamento interno sulla vigilanza - Sanzioni Scuola Secondaria I Grado
freccia 5. Regolamento interno: visite guidate Viaggi d'Istruzione


Delibera del Consiglio d'Istituto del 24 ottobre 2007 n° 33

1. REGOLAMENTO DOCENTI

    1. Ogni insegnante deve trovarsi nella scuola almeno 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e rispettivamente dei propri turni di servizio.
    Variante per la scuola Secondaria di 1° Grado di San Pietro in Cariano: ogni insegnante della prima ora accoglie la classe di competenza dalla postazione assegnata. Per motivi di sicurezza il cancello d'accesso va chiuso dopo l'ingresso degli alunni.

    2. Ogni insegnante accompagna gli alunni nell'aula e, per la durata delle sue lezioni, non li lascia mai soli. Egli è responsabile dell'andamento disciplinare della classe. Se per gravi motivi l'insegnante deve lasciare la classe, non abbandona l'aula prima di aver affidato gli alunni al collaboratore scolastico del suo corridoio o del suo piano. L'attività scolastica deve essere svolta in classe, nei laboratori o in palestra senza recare disturbo all'esterno; non è permesso agli alunni allontanarsi per attività che si svolgano senza la diretta sorveglianza dell'insegnante o di personale scolastico specificamente autorizzato. Eventuali attività didattiche di carattere eccezionale che si svolgano al di fuori delle classi devono essere preventivamente concordate, e approvate dalla Dirigente Scolastica.
    3. L'insegnante che inizia le lezioni nelle ore successive alla prima o si sposta in un'altra classe per la lezione seguente deve essere sollecito nel dare il cambio al collega non appena suona la campana, in modo che questi possa dare a sua volta il cambio a un altro insegnante in altra classe.
    4. Non è consentito allontanare dall'aula gli alunni senza aver prima provveduto alla loro custodia.
    5. Durante l'intervallo all'interno dell'edificio scolastico ogni insegnante assiste gli alunni della classe nella quale ha appena terminato la lezione, oppure per la quale ha sorveglianza e fa in modo che ogni suo alunno acquisti e mantenga l'autocontrollo e la disciplina del rispetto di sè e degli altri. (L'intervallo costituisce anche una buona occasione per gli insegnanti per conoscere meglio i propri allievi). Nel caso in cui l'insegnante necessiti di assentarsi deve farsi sostituire.
    Durante l'intervallo negli spazi esterni ogni insegnante assiste gli alunni dalla postazione a lui assegnata in modo da regolamentare il momento dell'intervallo e l'afflusso dei ragazzi ai servizi igienici.
    6. Al termine delle lezioni l'insegnante accompagna gli alunni fino al cancello della scuola assicurandosi di essere seguito dall'intera classe. Durante la discesa dalla scale e l'uscita dalla scuola si deve cercare di evitare ingorghi e intralci alle altre classi che si stanno recando all'uscita.
    7. Assenze e loro giustificazioni: l'insegnante della prima ora, quando un alunno rimasto assente si presenta per essere riammesso alle lezioni, prende nota della motivazione presentata da uno dei genitori dell'alunno o di chi ne fa le veci, e la trascrive sul registro di classe. I docenti provvederanno a segnalare al D. S. eventuali assenze prolungate. In caso di assenza superiore a 5 giorni l'insegnante richiederà il certificato medico attestante l'idoneità dell'alunno a riprendere la frequenza delle lezioni i certificati medici non vanno lasciati nel registro di classe ma custoditi dal coordinatore in sala professori. Le assenze superiori a 5 giorni, non dipendenti da malattia, segnalate anticipatamente dai genitori al Dirigente Scolastico, vanno giustificate sul libretto personale.
    8. Ogni insegnante deve tenere aggiornato il registro di classe e il registro personale. Tutti i registri non possono essere portati fuori dalla scuola.
    9. In base alla legge N. 584 dell'11/11/1975 è vietato fumare in tutti i locali della scuola.
    10. E' richiesto il rispetto scrupoloso dell'orario di apertura della segreteria, per consentire al personale amministrativo di espletare il suo lavoro senza interruzioni.
    11. Ogni acquisto straordinario di materiale didattico, anche di facile consumo, al di fuori del budget deliberato all'inizio dell'anno scolastico (vedi richieste inoltrate a giugno), deve essere preventivamente autorizzato dalla Dirigente Scolastico e dal Direttore dei Servizi Amministrativi dopo la verifica delle disponibilità di cassa.
    12. Gli insegnanti devono programmare anticipatamente (informando i collaboratori scolastici in servizio all'inizio della mattinata) l'uso di:
    1) Strumenti didattici
    2) Fotocopiatore e fotostampatore
    contattando direttamente il personale incaricato. Il materiale da fotostampare va consegnato la giornata precedente.
    13. L'uso dell'Aula Video/Magna è regolamentato secondo un calendario settimanale gestito dai collaboratori scolastici al centralino, la prenotazione deve indicare il giorno e l'ora. Il personale addetto procurerà il materiale occorrente (videoproiettore, portatile e quant'altro), che deve essere riconsegnato subito dopo l'uso, segnalando eventuali guasti o danni notati nel materiale utilizzato.
    14. Per l'uso del laboratorio di informatica (valgono le stesse regole dell'aula video).
    15. E' vietato l'uso del telefono portatile a tutto il personale scolastico durante le lezioni e le riunioni degli organi collegiali. L'uso del telefono delle scuole è consentito solo per motivi attinenti alla funzionalità dell'istituzione scolastica; non sono consentite, se non per motivi eccezionali, telefonate private.
    Telefoni cellulari: è assolutamente vietato l'uso del telefono cellulare durante le ore di lezione, da parte di docenti ed alunni; in caso di inadempienza da parte degli alunni, si procederà al sequestro dell'apparecchio, che sarà restituito solo ai genitori dal Dirigente Scolastico. Docenti, non docenti e alunni sono tenuti a tenere spenti gli apparecchi durante le lezioni.
    16. PRESENZA DI ESPERTI NELLA SCUOLA La scuola riconosce l'extra scuola come fonte di risorse culturali cui attingere per attivare ed arricchire processi di scoperta, di consapevolezza e di riflessione personale, pertanto acconsente che gli esperti siano presenti nei locali scolastici (su richiesta scritta) e collaborino con l'insegnante in compresenza.
    I genitori interessati ad effettuare foto ricordo nelle classi devono rivolgersi al rappresentante di classe/sezione. Le condizioni dell'iniziativa saranno concordate dai rappresentanti dei genitori con il Dirigente Scolastico.
    17. MALORI E INFORTUNI In caso di infortunio o di malore degli alunni, gli Insegnanti devono:
    1) prestare immediatamente soccorso
    2) in relazione alla gravità dell'evento, telefonare ai genitori (a questo proposito sul registro di classe deve essere segnato il numero telefonico di casa o, comunque, di altri recapiti che permettano di rintracciare i genitori);
    3) nel caso ci sia urgenza di prestare soccorso medico all'alunno chiamare il 118, dopo aver affidato la custodia del resto della classe ai colleghi , o all'insegnante collaboratore di plesso o a un collaboratore scolastico del piano;
    4) avvisare la segreteria
    5) far pervenire tempestivamente al Dirigente il modello di denuncia di infortunio debitamente compilato e sottoscritto.
    18) Gli insegnanti devono far conoscere ed osservare agli alunni i regolamenti d'Istituto.

2. INDICAZIONI SPECIFICHE SCUOLA INFANZIA:
REGOLAMENTO INTERNO SULLA VIGILANZA


ACCOGLIENZA E USCITA ALUNNI
SORVEGLIANZA
L'entrata degli alunni può avvenire dalle 8.15 alle 9.00. In caso di effettiva e motivata necessità, con autorizzazione del Dirigente Scolastico, l'ingresso potrà avvenire dalle ore 7.55 e gli alunni saranno affidati ai docenti di turno. I genitori sono invitati ad accompagnare i bambini all'interno della scuola e ad affidarli all'insegnante di sezione, limitando la propria permanenza a scuola sia al momento dell'ingresso che al momento dell'uscita. I genitori e le persone estranee alla scuola non possono accedere alle singole sezioni per non interrompere l'attività didattica in corso. Alla fine dell'orario scolastico i bambini saranno affidati solamente ai genitori o a persone fornite di apposita delega.
USCITA ANTICIPATA
Il bambino che per validi motivi deve lasciare la scuola durante la giornata dovrà essere accompagnato dai genitori o dai genitori affidatari o da persona maggiorenne da essi delegata per iscritto, previo accertamento dell'identità da parte del personale della scuola. La non osservanza di tale regola comporta il trattenimento a scuola dell'alunno. In caso di improvvisi malesseri che rendessero necessario il rientro a casa del bambino, la famiglia sarà tempestivamente avvertita. I genitori sono quindi invitati a fornire ai docenti della sezione tutti i recapiti telefonici utili. In caso di infortunio, saranno tempestivamente avvertiti la famiglia, il servizio di soccorso (118) se necessario e la segreteria. E' opportuno sottolineare che i genitori devono produrre immediatamente in segreteria l'eventuale certificato medico del medico curante o del pronto soccorso relativamente all'infortunio stesso.
ASSENZE
La frequenza regolare e continua del bambino a scuola è premessa indispensabile per una proficua ed ottimale esperienza educativa, pertanto le assenze dovranno sempre essere comunicate e motivate all'insegnante. Le per malattia assenze superiori ai cinque giorni consecutivi, compresi sabato e domenica, vanno giustificate con la presentazione al rientro del certificato medico. Qualsiasi assenza, anche di mezza giornata, va giustificata. Nel caso di assenze prolungate non giustificate o nel caso di irregolarità nella frequenza l'insegnante informerà il Dirigente Scolastico.
MATERIALE ALUNNI
Per motivi igienici e per evitare rivalità, i bambini non devono portare a scuola succhiotti, caramelle merendine e oggetti pericolosi. I genitori provvederanno a fornire al proprio bambino tutto il materiale richiesto elencato nel "corredino".
RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA
Durante gli incontri scuola - famiglia è opportuno che i bambini non siano presenti nella struttura scolastica per motivi di sicurezza. Eventuali ulteriori colloqui rispetto alle convocazioni dei docenti, potranno essere richiesti su appuntamento.
SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI
Non rientra nelle competenze degli insegnanti e del personale scolastico somministrare medicine agli alunni. Per condizioni particolari di salute, normalmente i servizi socio - sanitari o il medico curante contatteranno per iscritto il Dirigente Scolastico che prenderà le necessarie decisioni. Le famiglie sono tenute a segnalare alla scuola condizioni di salute particolari che possano interferire con il normale svolgimento dell'attività didattica. La necessità di particolari diete o la presenza di allergie alimentari andrà tempestivamente segnalata con certificazione in segreteria.


3. INDICAZIONI SPECIFICHE SCUOLA PRIMARIA:
REGOLAMENTO INTERNO SULLA VIGILANZA


ENTRATA E USCITA ALUNNI
SORVEGLIANZA
La puntualità è segno di rispetto. La scuola è responsabile della vigilanza sugli alunni fino al termine delle lezioni. L'apertura dei cancelli per l'entrata degli alunni avviene cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. Gli alunni che giungono in anticipo a scuola, con i pulmini del trasporto comunale e quelli autorizzati dal Dirigente Scolastico per motivata necessità, sono affidati al personale preposto a tale servizio (collaboratori scolastici). In casi eccezionali al mattino è tollerato un ritardo max di 10 minuti, oltre il quale l'alunno viene affidato al personale ausiliario fino alla fine della prima ora di lezione. In caso di mancata giustificazione scritta o orale del genitore l'alunno viene accolto nelle classi, ma dopo tre ritardi ravvicinati, il fatto viene segnalato per iscritto alla famiglia. I docenti assumono servizio cinque minuti prima delle lezioni. Gli alunni entrano in classe accompagnati dai docenti. Durante l'intervallo gli insegnanti in servizio provvederanno alla sorveglianza secondo il piano predisposto. Per garantire la vigilanza, al termine delle lezioni del mattino e del pomeriggio, l'uscita avviene per classi, sotto il controllo dei docenti, che accompagneranno gli alunni fino al cancello, secondo lo specifico piano predisposto dai docenti stessi. Nel caso di eccezionali e improvvisi ritardi, la famiglia avviserà la scuola telefonicamente. In tal caso l'alunno resterà affidato al personale ausiliario.
USCITA ANTICIPATA
L'alunno che per validi motivi deve lasciare la scuola durante la giornata dovrà essere accompagnato dai genitori o dai genitori affidatari o da persona maggiorenne da essi delegata per iscritto, previo accertamento dell'identità da parte del personale della scuola. La non osservanza di tale regola comporta il trattenimento a scuola dell'alunno. In caso di improvvisi malesseri che rendessero necessario il rientro a casa del bambino, la famiglia sarà tempestivamente avvertita. I genitori sono quindi invitati a fornire ai docenti della classe tutti i recapiti telefonici utili. In caso di infortunio, saranno tempestivamente avvertiti la famiglia, il servizio di soccorso (118) se necessario e la segreteria. E' opportuno sottolineare che i genitori devono produrre immediatamente in segreteria l'eventuale certificato medico del medico curante o del pronto soccorso relativamente all'infortunio stesso.
ASSENZE
Le assenze per malattia superiori ai cinque giorni consecutivi, compresi sabato e domenica, vanno giustificate con la presentazione al rientro del certificato medico. Qualsiasi assenza, anche di mezza giornata, va giustificata sul diario. Per qualsiasi assenza, sarà compito della famiglia provvedere al recupero del lavoro nel frattempo svolto (presso i docenti o i compagni). Nel caso di assenze prolungate non giustificate o nel caso di irregolarità nella frequenza l'insegnante informerà il Dirigente Scolastico.
MATERIALE ALUNNI
Ogni giorno gli alunni portano a scuola il diario o il quaderno degli avvisi quale strumento di comunicazione tra la scuola e la famiglia. Gli alunni devono essere provvisti inoltre di tutto il materiale necessario per le lezioni. Non è consentito agli alunni materiale non scolastico: oggetti pericolosi e di valore: la scuola non risponde per perdite o furti. Ognuno è tenuto a rispettare le strutture scolastiche, le attrezzature didattiche, i sussidi e gli strumenti didattici e ad aver cura della pulizia degli ambienti interni ed esterni dell'edificio scolastico, usando anche gli appositi cestini.
RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA
I genitori sono tenuti a leggere ogni giorno gli eventuali avvisi o comunicazioni della scuola e firmarli per presa visione. I genitori sono autorizzati ad entrare nell'edificio scolastico solo su convocazione degli insegnanti. Gli alunni e i genitori non possono accedere alla struttura scolastica fuori dall'orario di lezione, nemmeno per prendere libri, quaderni o altro materiale dimenticato: ogni alunno deve essere responsabilizzato nella cura del materiale. Durante gli incontri scuola - famiglia è opportuno che i bambini non siano presenti nella struttura scolastica per motivi di sicurezza. Eventuali ulteriori colloqui rispetto al calendario comunicato dai docenti, potranno essere richiesti su appuntamento.
SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI
Non rientra nelle competenze degli insegnanti e del personale scolastico somministrare medicine agli alunni. Per condizioni particolari di salute, normalmente i servizi socio - sanitari o il medico curante contatteranno per iscritto il Dirigente Scolastico che prenderà le necessarie decisioni. Le famiglie sono tenute a segnalare alla scuola condizioni di salute particolari che possano interferire con il normale svolgimento dell'attività didattica.
MENSA
Nei giorni di rientro la scuola garantisce la sorveglianza agli alunni che usufruiscono del servizio mensa. L'accoglienza degli alunni che non usufruiscono del servizio è funzionante cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. La necessità di particolari diete o la presenza di allergie alimentari andrà tempestivamente segnalata con certificazione in segreteria.

4. INDICAZIONI SPECIFICHE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO:
Regolamento Scuola Secondaria di I Grado


La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. E' una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale basata sui valori della democrazia e orientata alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.

ENTRATA ED USCITA ALUNNI - SORVEGLIANZA
La puntualità è segno di rispetto per gli altri L'apertura dei cancelli per l'entrata degli alunni avviene cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. Gli alunni attendono i docenti, sia all'inizio delle lezioni sia alla fine dell'intervallo, sul piazzale della scuola negli spazi loro assegnati ed entrano in aula, ordinatamente e in silenzio, solamente con il loro insegnante. I ritardi e le assenze sono giustificati dai docenti della prima ora. Se l'assenza per malattia si protrae per più di cinque giorni, gli studenti sono tenuti a portare il certificato medico. In caso di mancata giustificazione scritta o orale del genitore, l'alunno viene accolto in classe, ma, dopo tre ritardi ravvicinati, il fatto viene segnalato per iscritto alla famiglia. L'astensione dalle lezioni di educazione fisica per più di una settimana andrà documentata con certificazione medica. I docenti assumono servizio cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni e rispettivamente prima dell'inizio del proprio turno di servizio. Gli alunni non si lasciano la scuola senza il permesso del Dirigente Scolastico o di chi lo sostituisce e solo col preventivo permesso e successivo prelievo da parte dei genitori, dei genitori affidatari o di altra persona maggiorenne da essi delegata per iscritto, previo accertamento dell'identità da parte del personale della scuola. L'inosservanza di tale norma comporta il trattenimento dell'alunno a scuola. In caso di infortunio saranno tempestivamente avvertiti la famiglia, il servizio di soccorso, se necessario, e la segreteria. E' opportuno sottolineare che i genitori devono produrre immediatamente in segreteria l'eventuale certificato medico del medico curante o del pronto soccorso relativo all'infortunio stesso.
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Il libretto personale è la carta d'identità dello studente e della studentessa Ogni giorno gli alunni portano a scuola il Libretto Personale, il diario scolastico e tutto il materiale necessario per le lezioni. Il Libretto Personale, quale strumento fondamentale di comunicazione tra la scuola e la famiglia, deve essere conservato in ordine e controllato quotidianamente dai genitori E' vietato portare a scuola oggetti di valore; la scuola non risponde per perdite o furti. Non sono ammesse stampe e materiali non attinenti al lavoro scolastico. E' vietato utilizzare a scuola il telefono cellulare. Chi lo portasse con sé, dovrà tenerlo spento per l'intero periodo scolastico, compresi la pausa mensa e gli intervalli. In caso di necessità o di malessere è possibile, per i ragazzi, utilizzare il telefono della scuola.
SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI
Non rientra nelle competenze dei docenti e del personale scolastico somministrare medicine agli alunni. Per condizioni di salute particolari, normalmente i servizi socio-sanitari o il medico curante contattano per iscritto il Dirigente Scolastico che prenderà le necessarie decisioni. Le famiglie sono tenute a segnalare a scuola condizioni di salute particolari che possano interferire con il normale svolgimento dell'attività didattica.
ANCHE LA TRANQUILLITA' AIUTA A CREARE UN CLIMA DI IMPEGNO
In tutti gli ambienti interni della scuola non si corre, né si creano disordine e rumori tali da disturbare il normale svolgimento delle lezioni. Gli alunni possono recarsi ai servizi, di regola, durante l'intervallo. Altre uscite saranno concesse solo in caso di necessità durante la seconda, la terza, quinta ora e nel pomeriggio. In classe non è permesso masticare gomma americana, mangiare o bere, mentre invece è consigliato consumare una merenda durante l'intervallo. Al termine delle lezioni si esce ordinatamente dall'aula, accompagnati dagli insegnanti, fino alla sala mensa o rispettivamente fino al cancello.
L'ALLEGRIA E' BELLA SE NON VA A SCAPITO DEGLI ALTRI
Alla fine della terza ora gli insegnanti presenti in classe accompagneranno tutti gli alunni ordinatamente all'esterno dell'edificio scolastico sul piazzale asfaltato sul lato nord della scuola Durante l'intervallo gli insegnanti provvederanno alla sorveglianza secondo il piano predisposto Non sarà consentito alcun gioco con la palla o correre in modo incontrollato diventando un pericolo per sé e per i compagni. In caso di maltempo gli alunni trascorreranno l'intervallo negli spazi interni, rimanendo nel piano dove è ubicata la propria aula, comunque fuori dalle aule che saranno ben areate la sorveglianza è garantita dai docenti secondo il piano predisposto.
LA SCUOLA E' UNA COMUNITA' APERTA ED ACCOGLIENTE
A scuola si tengono un comportamento, un linguaggio e un abbigliamento adeguati al contesto scolastico, non facendo scherzi di dubbio gusto; il rispetto è dovuto a tutti gli insegnanti, collaboratori scolastici, compagni ed eventuali ospiti. Il saluto cordiale è un segno concreto di accoglienza reciproca. Anche sui mezzi di trasporto si deve mantenere un contegno educato e rispettoso. Tutti, poi, siamo sollecitati a portare aiuto a chi ne avesse bisogno.
L'AMBIENTE E' DI TUTTI: RISPETTIAMOLO!
Ognuno è tenuto a rispettare le strutture scolastiche, le attrezzature didattiche, i sussidi e gli strumenti didattici e ad aver cura della pulizia delle aule e dei cortili usando gli appositi cestini. Al termine delle lezioni le aule vanno lasciate in ordine e il materiale va riposto con cura nell'armadio; le borse contenenti l'occorrente per l'educazione fisica vanno riportate a casa ogni volta.
MENSA
La pausa mensa è un'occasione piacevole per stare insieme! E' necessario quindi:
    tenere basso il tono della voce;
    1) non spingere i compagni nei pressi della zona distribuzione
    2) non sprecare mai il cibo
3) Ogni alunno lascerà la tavola pulita e in ordine, riponendo rifiuti e stoviglie negli appositi contenitori. Chi tenesse un cattivo comportamento in mensa sarà passibile:
    1) richiamo verbale
    2) comunicazione ai genitori (in caso di recidiva)
    3) esclusione dal servizio (in caso di ulteriore recidiva)
SANZIONI DISCIPLINARI
Il libretto personale è uno strumento di comunicazione Scuola-Famiglia. Verranno segnalate iniziative, dimenticanze di materiale e di esecuzione dei compiti. La segnalazione ha lo scopo di richiamare l'attenzione della famiglia per aiutare il ragazzo ad assumere le proprie responsabilità. Verranno segnalati anche episodi di comportamento scorretto. Tutte le segnalazioni richiedono la firma per presa visione da parte dei genitori. Comportamenti particolarmente gravi verranno segnalati sul registro di classe e al Dirigente Scolastico. Il continuo ripetersi di comportamento scorretto prevede la possibilità che il singolo alunno o il gruppo, per decisione del Consiglio di Classe, venga sospeso dalle lezioni o non partecipi ad uscite didattiche o viaggi d'istruzione. Comportamenti particolarmente scorretti durante il servizio mensa possono comportare la sospensione dal servizio stesso. Su decisione del consiglio di Classe e del dirigente Scolastico la sospensione dalle lezioni può comportare
    1) la presenza dell'alunno a scuola e l'impegno dello stesso in lavori utili, di cui verrà data comunicazione alla famiglia, all'interno della struttura.
    2) L'allontanamento dalla scuola
CONTRATTO FORMATIVO
All'inizio dell'anno scolastico viene consegnato un contratto formativo agli alunni della scuola secondaria di 1° grado. (Vedi contratto formativo)
Delibera del Consiglio d'Istituto del 24 ottobre 2007 n°34
SANZIONI SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Quali ritengo siano le sanzioni che possono avere un effetto educativo e non soltanto punitivo
Le sanzioni educative sono quelle che fanno capire alla persona l'errore che ha fatto e la aiutano a non ripeterlo: per questo l'insegnante, e l'alunno, devono dialogare per capirsi e chiarire le regole per il rispetto reciproco. Una cosa buona da fare e aiutare l'alunna/o che ha sbagliato, perché chi commette errori deve essere aiutato a capire che ha sbagliato non solamente verso la persona o la cosa danneggiata, ma anche verso sé stesso: si è lasciato vincere dal rancore, dalla rabbia ecc. Si può far scrivere all'alunno una riflessione su quello che ha commesso, oppure si può parlare con lui in privato, senza dare sanzioni. In caso di danneggiamento di cosa o oggetto si può fargli riparare il danno, in modo da fargli fare qualcosa di costruttivo che gli rimanga impresso nella mente.
Comportamenti che si caratterizzano come infrazioni ai doveri Sanzioni disciplinari Organo di competenza
Interventi inopportuni durante le lezioni, interruzioni continue, mancanza ripetuta del materiale scolastico, comportamento scorretto in mensa Richiamo verbale Docente di classe e/o docente coordinatore di classe
Negligenza abituale, violazione del regolamento di classe Annotazione sul libretto o sul diario Docente di classe
Mancanza di rispetto verso i compagni ed il personale della scuola; mancanza di rispetto verso le idee e la religione degli altri Annotazione sul registro di classe Docente di classe
Reiterate infrazioni ai punti sopra elencati Riflessione orale o scritta sul comportamento scorretto Docente di classe
Elevato numero di assenze e/o assenze ingiustificate o strategiche, ripetuti, ritardi Convocazione dei genitori Dirigente Scolastico e coordinatore di classe
Utilizzo di telefono cellulare durante le lezioni Ritiro da parte del docente Dirigente Scolastico consegna ai genitori
Utilizzo di altro materiale non attinente all'attività scolastica Ritiro degli oggetti di disturbo e/o pericolosi e consegna ai genitori Docente di classe
Infrazioni ripetute dopo sanzioni già applicate; falsificazione della firma; esclusione intenzionale di qualcuno dal gruppo, esclusione dalla mensa Convocazione della famiglia tramite lettera ufficiale. Capo d'Istituto
Danneggiamenti volontari in ambienti interni ed esterni alla scuola Risarcimento dei danni quando non è possibile la riparazione da parte del responsabile Capo d'Istituto
Comportamento non adeguato durante uscite didattiche o durante il servizio mensa (reiterazione Allontanamento da una visita guidata o dalla mensa Propone il Consiglio di Classe, emana il Capo d'Istituto
Reiterate infrazioni ai punti precedenti; appropriazione di materiale didattico. Utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui Sospensione dalle lezioni per l giorno con obbligo di frequenza Propone il Consiglio di Classe, emana il Capo d'Istituto
Ricorso alla violenza sotto qualsiasi forma, atti che mettono in pericolo l'incolumità altrui Sospensione fino a 3 giorni senza obbligo di frequenza Propone il Consiglio di Classe, emana il Capo d'Istituto
Note
    1. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
    2. Nel primo quadrimestre degli anni ponte l'organizzazione del materiale e del lavoro è considerata come una capacità da acquisire.
    3. La responsabilità disciplinare è personale.
    4. Per le mancanze lievi (ad es. la non esecuzione dei compiti) si parte ovviamente dal dialogo con il ragazzo al fine di accertare le cause del suo comportamento e fornire eventuali strategie correttive.
    5. Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono proposti dal Consiglio di Classe.
    6. La sanzione disciplinare deve essere preceduta da una fase istruttoria di analisi dell'episodio o degli episodi contestati ed essere assunta con regolare deliberazione del Consiglio di Classe.
    7. La sanzione disciplinare più grave deve essere preceduta da un opportuno coinvolgimento della famiglia.
    8. Per sostenere il processo di adeguamento e interiorizzazione delle regole si può prevedere nei casi problematici la stipula di un contratto sottoscritto dalle parti interessate (docenti e/o Dirigente-alunno).
    9. La sospensione dalle lezioni deve essere proposta dal Consiglio di Classe che alla fine valuterà il grado di consapevolezza acquisita attraverso la sospensione.

Delibera del Consiglio d' Istituto del 30/11/2007

5. REGOLAMENTO INTERNO: VISITE GUIDATE VIAGGI D'ISTRUZIONE

Le visite guidate e i viaggi di istruzione costituiscono iniziative complementari delle attività istituzionali della scuola e non hanno finalità puramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici
(Uscite senza mezzi di trasporto)
    1. Le uscite senza mezzi di trasporto vengono effettuate, di regola, nei dintorni della scuola, e sono giustificate da motivi di ricerca e conoscenza ambientale. Esse vanno programmate tra le normali attività della scuola dai docenti.
    2. Per tali uscite è necessario avvisare il docente referente di plesso, precisando meta - itinerario - classi e accompagnatori. Il docente referente di plesso comunicherà l'uscita al Dirigente Scolastico.
    3. Per lo svolgimento di tali uscite gli insegnanti, all'inizio di ogni anno scolastico, si provvederanno di un consenso scritto da parte dei genitori.
(Uscite con l'uso di mezzi di trasporto: visite guidate e viaggi d'istruzione)
    1. Le uscite con l'uso di mezzi di trasporto, in considerazione delle motivazioni culturali e didattiche che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, sono programmate fin dall'inizio dell'anno scolastico dai docenti contitolari di classe ovvero da docenti contitolari di più classi.
    2. Esse possono consistere nelle seguenti tipologie:
    a) Visite guidate che si esauriscono nell'arco della mattinata.
    b) Visite guidate, da svolgersi nell'arco di una giornata.
    c) Viaggi d'istruzione, di durata di norma non superiore alle 72 ore per la scuola secondaria
    d) Spostamenti connessi allo svolgimento di attività sportive o culturali.
    3. E' consentito un massimo di 3 visite guidate e viaggi di istruzione per anno scolastico. Le uscite nell'ambito del territorio comunale, poiché si esauriscono in tempi brevi, non rientrano nel limite numerico fissato. I viaggi di istruzione punto 2 lett c del presente articolo previste per la scuola secondaria di 1° grado sono considerate una unica uscita.
    4. Il Consiglio può autorizzare lo svolgimento di viaggi di istruzione di durata superiore alle 72 ore, in presenza di progetti organicamente inseriti nella programmazione didattica che intendano conseguire obiettivi di particolare importanza formativa e di rilevante interesse (attività sulla neve, progetti europei).
    5. La programmazione di visite guidate e viaggi di istruzione va di norma evitata nei periodi di alta stagione e nei giorni prefestivi. Lo svolgimento di tali iniziative non deve di norma coincidere con altre specifiche attività istituzionali della scuola (elezioni scolastiche, impegni collegiali, ecc.).
    6. Alle iniziative deve partecipare di norma la generalità degli alunni e comunque non meno di due terzi. E' obbligatorio il consenso scritto dei genitori. Per gli alunni che non partecipano dovranno essere programmate attività didattiche a scuola, durante l'orario di lezione.
    7. Le iniziative rivolte alla scuola primaria dovranno prevedere di norma mete situate all'interno della regione o in regioni limitrofe; per la scuola secondaria le mete dovranno essere situate nel territorio italiano o europeo. In ogni caso il tempo di spostamento deve essere contenuto e rapportato all'età degli alunni e alla durata della visita guidata.
    8. I genitori di norma non partecipano a tali iniziative in quanto attività prettamente scolastiche; il Dirigente scolastico può concedere deroghe in casi particolari e motivati.
    9. Il piano comprensivo delle uscite programmate, dopo aver acquisito il parere del Consiglio di Interclasse /Classe e ottenuto l'approvazione del Collegio dei docenti è deliberato dal Consiglio di Istituto. Il piano può essere aggiornato nel corso dell'anno in presenza di opportunità impreviste e rilevanti dal punto di vista didattico compatibilmente con i vincoli di tipo amministrativo. Con riferimento all'art 10 del T.U. 297/94 si riafferma la competenza del Consiglio di Istituto a deliberare le iniziative in tema di visite guidate e di viaggi di istruzione, sentite le proposte e le richiesta dei Consigli di classe e dei Collegi docenti.
    10. Nel caso di visite guidate con uso di mezzi messi a disposizione dall' Ente Locale o comunque entro il territorio dell'Istituto Comprensivo o dei Comuni limitrofi, è sufficiente l'autorizzazione del Dirigente Scolastico.
    11. I docenti accompagnatori sono tenuti all'obbligo di un'attenta e assidua vigilanza; l'organizzazione delle visite guidate e dei viaggi d'istruzione deve prevedere la presenza di un accompagnatore ogni 15 alunni. Per alunni con handicap deve essere prevista la presenza di insegnanti di sostegno o operatori addetti all'assistenza nella misura di norma di un educatore ogni 2 alunni; è comunque facoltà del Dirigente scolastico concedere deroghe ai limiti precedentemente fissati in ordine al rapporto accompagnatore/numero alunni, valutando le specifiche necessità di accompagnamento.
    12. A conclusione del viaggio, i docenti accompagnatori sono tenuti a consegnare in segreteria una breve relazione (in ordine ad eventuali inconvenienti verificatisi nel corso della visita guidata o viaggio di istruzione anche in riferimento alla ditta di trasporto).
    13. Per ogni visita o viaggio di istruzione è individuato un docente organizzatore che in collaborazione con l'ufficio di segreteria dell'Istituto Comprensivo deve provvedere a tutta la documentazione prevista dalla C.M. 291/92.
    14. Ogni alunno che esca da scuola per lezioni o visite guidate nonché per viaggi di istruzione dovrà essere provvisto di idoneo documento di identificazione.
    15. Nei Consigli di classe e di interclasse di novembre andranno sottoposte per l'approvazione le visite di istruzione ai rappresentanti di classe con l'importo previsto. Il tetto massimo per tutte le uscite e i viaggi di istruzione è di € 100 al giorno.
    16. Il piano annuale delle visite guidate e dei viaggi di istruzione verrà sottoposto all'approvazione del Consiglio di Istituto entro il 30/11/2007.
    17. Almeno 15 giorni prima della data di effettuazione della visita di istruzione gli insegnanti devono avere acquisito l'autorizzazione dai genitori e consegnare in segreteria la ricevuta del versamento, la relazione dettagliata con le motivazioni didattiche e l'individuazione dei docenti accompagnatori.
    18. La segreteria fornirà elenchi degli alunni e delega firmata dal Dirigente Scolastico.
    19. Considerata l'età dei ragazzi sono consentiti Viaggi di istruzione che prevedono lo spostamento aereo solo per iniziative connesse a Progetti Europei e la partecipazione di un numero limitato di alunni.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Bianca Pellegrini